Ghigo di Prali, il Paradiso è a casa della nonna

samantha de reviziis

Ghigo di Prali la casa della nonna in Montagna.

Ghigo di Prali per me è un posto davvero speciale; è dove mia madre ha passato la sua infanzia e dove mia nonna nelle vacanze estive e invernali mi ha cresciuta.

Da sempre la montagna è la meta agognata di chi detesta il frastuono della città e preferisce la quiete e il silenzio assaporando il piacere di lunghe passeggiate o escursioni.

Può però accadere che anche qualcuno di origine marinara al suo primo contatto con la montagna si innamori perdutamente di un luogo al punto da desiderare di possedere una seconda casa.

Ed è quanto è accaduto a mio nonno, pisano di nascita, quando per uno strano caso della vita si è trovato per la prima volta a contatto con i prati e le pinete di Ghigo di Prali.

Ma forse sarebbe meglio passare la palla, pardon, la penna a mia nonna (il nonno purtroppo non c’è  più ) che nonostante stia per festeggiare il suo ottantaduesimo compleanno possiede ancora un’ottima memoria.

Il post dedicato alla casa in montagna della nonna a Ghigo di Prali lo faccio scrivere proprio a mia nonna.

Ciao, sono Ernesta, l’ottantunenne abbondante(e non solo nell’età) che vi racconterà qualcosa di questo ridente Comune della Val Germanasca situato in Piemonte a  settanta km. da Torino che fa anche parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca.

Situato a 1455 metri di altitudine è realmente un paesino ancora a misura d’uomo. Sarà per la sua posizione in un fondo valle che ha impedito una selvaggia costruzione edilizia o perché i mezzi pubblici che la collegano al capoluogo di provincia non sono dei più frequenti, sta di fatto che esistono a Ghigo di Prali circa 140 edifici adibiti a edilizia residenziale e dieci ad uso produttivo.

Una delle sue particolarità è sicuramente quella che, nonostante l’altitudine, si può passeggiare per un paio di chilometri sia in direzione Torino che in direzione della montagna senza incorrere in salite o discese poco adatte a mamme con passeggini o ad anziani ancora vogliosi di camminare.

La piazza del paese ospita il Municipio e una panetteria con forno attivo che, forse dovuto alla particolarità dell’acqua fornisce un pane e una focaccia di particolare fragranza che induce a ritornare anche a distanza di tempo.

Da non trascurare un bar che fornisce anche piatti regionali e ancora il tempio valdese di nuova costruzione che ospita, ogni estate, la rinomata manifestazione PRALIBRO  organizzata dalla libreria Claudiana e il Ponte sulla Dora di Torino, che salgono in quota per offrire in un ampio salone allestito all’uopo la possibilità di incontrare gli autori delle ultime novità letterarie e dove si possono sfogliare ed acquistare migliaia di libri anche di edizioni non facilmente reperibili altrove.

Esiste anche dall’altro lato della piazza l’Albergo delle Alpi con ampio dehors e la possibilità di degustare dopo aver assaggiato panini alle acciughe (ve li raccomando) o piatti veloci, i liquori della Valle che contribuiscono ad apprezzare maggiormente la montagna.

Ma c’è anche un supermercato “da Tiziana”, un tabaccaio/giornalaio che tiene anche i casalinghi, una merceria, e un negozio di scarpe rifornito anche di piccoli elettrodomestici.

Poi c’è Il vecchio Tempio valdese costruito nel 1556 che ospita attualmente un museo storico che documenta le vicende della Val Germanasca dalla preistoria ai giorni nostri.

Ghiro di Prali: I 13 laghi e lo sci

Ma una delle ragioni per cui il “marinaio” di cui vi accennavo prima si innamorò di Ghigo di Prali fu sicuramente lo scoprire la Seggiovia dei tredici laghi che, già con il primo tratto, il Bric Rond, altitudine 2460 metri, dà la possibilità di vedere la conca dei Tredici Laghi i più famosi dei quali sono il Ramella o lago dei cannoni, il lago dell’uomo, i laghi verdi, e i laghi gemelli. Tutto questo si può fare d’estate naturalmente mentre d’inverno le piste e gli impianti di Ghiro di Prali sono piuttosto competitivi (si dice che chi impara a sciare a Prali può sciare ovunque) offrendo varie difficoltà e un paio di interessanti percorsi fuori pista.

Anche i prezzi di Ghiro di Prali per lo sci sono contenuti: l’abbonamento annuale per tutti si aggira intorno ai 310 € mentre per i proprietari di alloggio il prezzo scende a 260.

E poi ci sono tracciati per lo sci di fondo, dieci km facili e medi che si snodano da Ghigo fino alla frazione Villa.

Ma il “marinaro” ha iniziato ad apprezzare anche le avventure in mountain bike, le partite a tennis, sport  che ha iniziato in giovane età e mai abbandonato fino alla fine dei suoi giorni. Guarda caso il nostro condominio il “Campet” oltre ad affacciarsi sulla pista baby da sci per principianti di cui avevo tralasciato di parlarvi  godeva anche di un campo da tennis privato sul quale, pur non essendo socio, ha giocato per più di vent’anni. E naturalmente non si è privato neppure del rilassante gioco delle bocce sui campi utilizzati anche per importanti gare regionali.

Si è perso, per essere espatriato verso i 55 anni, le ultime novità: un campo da tennis gestito dalla Pro Loco di Prali, un campo da calcio e un campo da Bach volley.

I giovani hanno quindi dei buoni motivi per trascorrere le loro vacanze in questo delizioso paesino di montagna perché possono consumare con gli amici deliziose grigliate presso il Bardour, locale di nuova costruzione con vista sulle Alpi Cozie, cenare in una delle due pizzerie ristorante e proseguire la serata al MIRAGE l’unico locale notturno del paese.

Un’altra delle attrazioni della valle che si è persa il mio “marinaro” e ultima ma non certo in ordine di importanza è lo SCOPRIMINIERA  un’avventura unica e indimenticabile alla scoperta di una miniera di  talco! Entrare in una galleria su un trenino dei minatori, avvolti dall’oscurità spezzata dal luccichio del candido talco per poi trasalire allo scoppio di improvvise esplosioni che si odono in lontananza…. Queste sono le emozioni che possono provare i turisti e gli studenti, soprattutto delle elementari che arrivano numerosi anche in periodi di vacanza.

Che dire ancora? Null’altro se non che, nonostante la mia tenera età e la residenza della mia unica figlia in una rinomata località della nostra Riviera di Ponente io mi ostini a trascorre l’estate qui, da sola, rivangando i ricordi del passato e a tornare sempre anche d’inverno, a festeggiare l’inizio del nuovo anno in compagnia di amici mai dimenticati.

Le foto sono state scattate in giro per Prali a Agosto 2016 da Yana Khankhatova

Samantha e nonna <3

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