Milan Fashion Week 2017 la settimana della moda di Milano

samantha de reviziis

Milano Fashion Week 2017 la mia esperienza e tutto quello che c’è da sapere sulla Settimana della Moda a Milano

La Milano Fashion Week 2017 per me è stata molto diversa da quelle passate. Senza dubbio migliore! Ho partecipato alle sfilate a cui tenevo di più e ho toccato con mano alcuni capi in pelle e in pelliccia favolosi.

Ma andiamo con ordine: qui volevo darvi anche qualche coordinata sulla settimana della moda, i trend visti, le date, come si partecipa a una sfilata – banalmente come si ottengono i biglietti – e sopratutto a quali fashion show ho partecipato (e quali mi sono piaciuti di più).

Milano Fashion Week 2017 – Date e Biglietti

Come sapete ogni anno le date delle sfilate della moda a Milano vengono stabiliti insieme a quelle delle altre Fashion Week più importanti del mondo: si inizia con New York, si procede con Londra, poi Milano e infine Parigi. Da qualche anno anche altre città europee e non stanno diventando sempre più importanti per le loro settimane della moda, ma al momento sono ancora queste 4 città a regolare il calendario di stampa e buyer.

La Milano Fashion Week (21-26 settembre 2017) quest’anno presentava le collezioni della Primavera Estate 2017; per la settimana della moda – che presenterà le collezioni Autunno Inverno 2017/2018 – invece bisognerà aspettare come al solito febbraio inoltrato.

Per trovare il calendario delle sfilate visitate il sito di Camera della Moda Italiana.

Fino all’anno scorso ho preso parte a tantissime sfilate in queste capitali della moda: Copenhagen, New York, Londra, Milano, Parigi, Shanghai e Pechino. E non soltanto alle sfilate, ma alle fiere che spesso sono in concomitanza con le Settimane della Moda. Ad esempio qui a Milano c’è sempre il WHITE, fiera per il pret-a- porter collezione donna, anche in questo caso Primavera Estate.

A Parigi in questi giorni c’è la Paris Fashion Week e in concomitanza c’è il Tranoi, fiera molto importante anzi, diciamo pure, una delle più importanti del nostro settore.

E per la settimana della moda come funziona per i biglietti? In genere durante la fashion week succede una cosa molto comune: clienti o followers mi domandano in modo frenetico – senza un banale ”ciao, come stai ecc.” – “Ma per la Settimana della Moda Milano 2017 inviti in più?

La risposta è NO, non ne ho MAI in più, è gia tanto che li abbia per me. Affrontiamo questo tema una volta per tutte.

Come ottenere i biglietti alle sfilate? Intanto sono inviti e non biglietti.

Gli inviti si ottengono facendo, un mese prima delle sfilate, una richiesta agli uffici stampa dei brand.

Bisogna inviare una mail molto breve presentandosi e spiegando il motivo per il quale vorreste andare a vedere la sfilata. Se siete influencer dovrete anche inviare il media kit e, ovviamente, inserire nella mail il link del vostro blog.

samantha de reviziis
Fuori la sfilata di Gucci. Photo Marieta Feka

È molto difficile ottenere gli inviti. Alle sfilate ci vanno buyer da tutto il mondo, direttori di magazine di moda e di giornali, giornalisti, stylist, celebrity, fotografi: insomma tutti gli operatori del settore. Gli spazi sono sempre ristretti. Tranne alcune sfilate come Philpp Plein, Chanel, Prada e altri che hanno spazi molto più grandi, naturalmente in linea con l’importanza del brand.

Settimana della Moda di Milano – I Trend e le mia esperienza

Come sempre sono tante le sfilate e gli eventi importanti da seguire durante la fashion week milanese, ma le più importanti per me quest’anno sono state cinque, e ve le elenco

  • Prada
  • Dsquared2
  • Roberto Cavalli
  • Dolce & Gabbana
  • Max Mara

Fra gli eventi più interessanti – che mai mi sarei persa – quello di Vladimiro Gioia, stilista italiano che si è fatto conoscere all’inizio per una collezione monoprodotto capi in pelle e pelliccia e che in seguito si è affermato con una collezione completa, sempre dedicata alla donna (presto lancerà anche una linea uomo).

Vladimiro, oltre ad essere uno stilista di talento, è anche il mio migliore amico. Chi mi segue sui social avrà forse visto il video che ho realizzato in streaming su Instagram. La giacca e la camicia in questa foto sono proprio della sua nuova collezione, i pantaloni di Alessandra De Tomaso e le scarpe vabbè, è inutile che lo scriva, sono di Gucci. Più che riconoscibili no?

La Settimana della Moda è ricca di eventi, sfilate, serate, presentazioni, conferenze una dietro l’altra o addirittura in contemporanea. Per circa dieci anni ho cercato di essere presente ovunque. Quest’anno, per la prima volta, mi sono permessa di scegliere quelle sulle quali avevo lavorato oppure quelle che mi piacevano di più.

Questo non vuol dire che non sia aggiornata sui trend della Fashion Week Milanese: alle sfilate a cui io non sono riuscita a partecipare è andata al mio posto una cara collaboratrice, colei che mi supporta nella parte creativa dei miei progetti. Purtroppo sono stata costretta a saltare qualche show perché in questo momento sono focalizzata sullo sviluppo del mio team; sto lavorando sodo a questo blog che tratterà temi legati proprio alla moda e al web e più precisamente scriverò di fashion, marketing e Instagram marketing.

Riprenderò però attivamente da gennaio con le settimana della moda di Copenhagen.

Ora vi racconto com’è stata questa Settimana della Moda di Milano 2017

Le sfilate della Settimana della Moda di Milano 2017 che hanno fatto più parlare?

Prada, come sempre, che ha riproposto alcuni dei suoi capi icona in una sfilata che punta su modernità e semplicità con una palette varia, dal nero all’azzurro, passando per cammello e rosa. Bei capi spalla, con profili in piume o visone, che si alternano a shorts, crop top e camicie dal collo anni ’70.

Se parliamo di momenti clou della settimana della moda allora dobbiamo parlare della sfilata ss 2017 di Bottega Veneta, dove un’icona del presente ha sfilato con una del passato: Gigi Hadid ha solcato la passerella con la leggendaria Lauren Hutton chiudendo così uno show che ha messo in primo piano pelle, coccodrillo, struzzo e tessuti naturali  con colori caldi e a volte pastello.

E non posso non parlare di uno dei miei brand del cuore: la sfilata primavera estate 2017 di Gucci è stata spettacolare. Anni ’70, discoteca, David Bowie, lurex, tantissimo rosa, tessuti floreali e un gusto quasi barocco stemperato da accessori iconici, come gli occhialoni squadrati o le zeppe gioiello. A chiudere anche un cappotto-pelliccia con scritte divino. Insomma la collezione di Alessandro Michele si è spinta davvero in là, proponendo un immaginario ricchissimo e colorato, capace ancora di farci sognare.

Dolce&Gabbana non si discostano dai loro punti forti: italianità e sensualità. E in mezzo ovviamente i due top fashion designer siculi ci hanno messo anche un po’ di divertimento, fra spaghetti, pizzo, jeans tempestati di applicazioni e stampe naturalistiche.

E fra i mood più interessanti portati sulla passerella quello giocoso di Fendi: gilet in pelliccia abbinati a pagliaccetti e maglie a righe, trasparenze baby delicatissime, quasi fossimo ad uno pigiama party molto chic.

Tra gli eventi della Settimana della Moda di Milano 2017 più importanti sicuramente il Fashion Film Festival, dove sono stati presentati corti e fashion film da tutto il mondo.

Durante questa settimana hanno aperto e riaperto per l’occasione anche numerose boutique di alta moda: glamour la riapertura di Roberto Cavalli Boutique, per non parlare quella di Chloé e Premiata – marchio di calzature davvero interessante – che ha aperto il suo primo store milanese in via Sant’Andrea.

gucci 2017 milano

Le tendenze per la primavera estate 2017

E quali sono i trend avvistati durante la settimana della moda milanese?

Vi sembrerà strano ma si sono visti un sacco di pigiami, davvero!

Le collezioni hanno attinto tantissimo dell’abbigliamento da notte: pigiami colorati, stampe, seta, righe, sottovesti e casacche da notte. Volumi ampi, forme morbide e insomma comodità e colore.

Anche l’abbigliamento sportivo è stato protagonista di queste sfilate: dalla tuta anni 80 di Versace fino al trench in tessuto tecnico di MSGM passando da crop top di Prada.

La tendenza disco anni ’70 non sembra cessare: le sfilate invernali sono state piene di lustrini, e la primavera estate 2017 non sarà certo da meno. In primis Gucci, ma abbiamo visto anche tanti luccichii da Marco De Vincenzo e Au Jour Le Jour.

Perché la settimana della moda milanese è importante e la Polemica di Vogue

Per i brand che sfilano durante questo evento hanno la possibilità di lavorare sulla loro brand awareness, comunicare il mood della sfilata a stylist, fashion editor e buyer…

Per gli stylist, i fashion editor, i direttori di magazine di moda è importante essere presenti per capire i trend, vedere le collezioni in modo poi da poterli comunicare al meglio, grazie agli editoriali che vedrete fra qualche mese in edicola.

E anche per i fashion influencer le settimane della moda rappresentano un momento molto importante quello in cui guadagnano di più riuscendo così ad aumentare la loro brand awareness e quella dei brand che indossano.

Vogue America e Neiman Marcus si scagliano ingiustamente contro gli influencers (Chissà perché!)

samantha de reviziis
Pantaloni Alessandra De Tomaso’s , giacca e camicia Vladimiro Gioia’s and scarpe Gucci’s

E a proposito di questo Vogue America e Neiman Marcussi sono scagliati contro gli infuencers della milano fashion week 2017. In particolare i giornalisti americani si sono scagliati contro i fashion blogger che cambiano outfit a ogni sfilata con gli abiti dei brand, senza metterci del loro (pagati). Leggete l’articolo  

 

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Gli influencer sono chiavi fondamentali per la comunicazione e il miglioramento della brand awareness dei brand di moda. E’ molto più efficace il placement su un infleuncer che comprare una pagina su un magazine di moda. I brand della moda stanno dimezzando i budget da investire sui vari magazine e aumentando i budget per la comunicazione online (bloggers, influncers progetti speciali etc)  E ovviamente ai magazine di moda questo da molto fastidio. MOLTO.

Le risposte dei diretti interessati non si sono fatti attendere: Bryan Boy, Susie Bubble hanno ovviamente ribattuto alla critiche direttamente sui social.

Susie Bubble ha detto “non facciamo finta che gli editor e le stylist non stiano dietro a brand in un modo o nell’altro…” e ha aggiunto “The fashion establishment don’t want their circles enlarged”  (l’establishment della moda non vuole che il loro cerchio si allarghi) e ha aggiunto “Vogliono che la loro torre d’avorio rimanga sempre tale: alta e impenetrabile”.
Voi con chi siete d’accordo?

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